Trasfigurazione
Giovanni Lanfranco
Palazzo Barberini
Giovanni Lanfranco si era fatto conoscere dai Barberini grazie a un “biglietto da visita” di tutto rispetto: l’affresco della cupola di Sant’Andrea della Valle, visto da papa Urbano VIII a lavori ormai ultimati nel giugno del 1627.
Da allora cominciarono una serie di collaborazioni tra l’artista di Parma e la potente famiglia. La “Trasfigurazione” in foto, ad esempio, è stato il primo quadro da stanza venduto al cardinale Francesco Barberini, proprio nel 1627; l’anno dopo a fargli da pendant, si sarebbe aggiunta la Crocifissione. Ecco perché i due dipinti oggi sono esposti l’uno accanto all’altro nella sala 28 di Palazzo Barberini.
Richiamandosi al modello della famosa pala di Raffaello, Lanfranco rappresenta il momento in cui Cristo si eleva in cielo circonfuso da un alone di intensa luce, al cospetto dei discepoli Pietro, Giovanni e Giacomo.

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