Cappella Sacchetti
Giovanni Lanfranco
Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini
Nella cappella Sacchetti, collocata cronologicamente agli anni
1622-23, si devono al Lanfranco gli affreschi della cupola con l’Ascensione di Cristo fra gli angeli,
che recano i simboli della Passione, i pennacchi con i Profeti, due lunette
laterali con la Cattura e
la Derisione di Cristo sotto
cui sono collocate le due tavole con l’Andata
al Calvario (a destra) e l’Orazione all’orto (a sinistra).
Un insieme unitario, dal
risultato esaltante commissionato a Lanfranco dal ricchissimo imprenditore e
banchiere fiorentino Giovanni Battista Sacchetti, i cui figli erano in stretto
rapporto d’amicizia con Maffeo Barberini, futuro papa Urbano VIII. Il
committente aveva voluto affidare l’opera a un artista che si era affermato
negli ultimi anni del pontificato di Paolo V come uno dei più rinomati pittori
di Roma


Nessun commento:
Posta un commento