domenica 21 aprile 2024

Concilio degli dei, affresco nella volta della XIV sala della Galleria - Giovanni Lanfranco - Galleria Borghese

 Concilio degli dei, affresco nella volta della XIV sala della Galleria

Giovanni Lanfranco

Galleria Borghese


L'affresco fu commissionato a Lanfranco dal cardinale Scipione Borghese come decorazione della volta del grande ambiente collocato al primo piano del Casino Pinciano, all'epoca concepito come loggia aperta sul parco della villa. 

Il pittore ideò la suggestione di un sistema di trabeazione dipinta in prospettiva lungo il perimetro delle pareti, sorretto da coppie di telamoni alternate a lunette. All'interno di queste ultime, aperte verso l'orizzonte, campeggiano le personificazioni dei fiumi del globo. Il riquadro centrale è realizzato come uno “sfondato” verso l'empireo, dove gli dei appaiono radunati in concilio fra le nubi. Vi si possono scorgere, tra gli altri, Giove, in posizione centrale tra le figure femminili di Giunone e Venere; proseguendo verso destra: Marte, riconoscibile dall'elmo; Apollo con il capo incorniciato di luce; Mercurio in volo; Bacco con i mano il grappolo d'uva; un fauno che, seduto in primo piano, guarda in basso verso gli spettatori. Al centro, sotto il padre dei dei, si riconoscono Plutone e Proserpina con il cane Cerbero; a sinistra: Nettuno e Cerere; il Tempo con la falce; Pan, con le fattezze di satiro e, all'estremità, Minerva con il ramo di ulivo. La simulazione di uno spazio aperto e la straordinaria fantasia nella disposizione delle figure librate nello spazio appaiono chiaramente ispirate alle opere del conterraneo artista cinquecentesco Antonio Allegri, detto il Correggio, autore degli affreschi delle cupole parmensi. 

Tuttavia appare in modo evidente, nell'amplificazione delle forme e nella capacità di esprimere il libero
fluire dell'immaginazione, la forza della sua innovativa creatività che, proprio nell'affresco della Loggia di Villa Borghese, dà il via alla stagione della grande decorazione barocca.

Alla fine del sec. XVIII, durante la ristrutturazione della palazzina, venne decisa la chiusura della Loggia. L'affresco di Lanfranco fu restaurato e integrato tra il 1779 e il 1782 dal pittore viterbese
Domenico Corvi (1721-1803).



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Biografia di Giovanni Lanfranco

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